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Marcatura CE senza ETA: come leggere la dichiarazione di prestazione

Un prodotto da costruzione può ottenere la marcatura CE per due vie: tramite una norma armonizzata o tramite una valutazione tecnica europea (ETA). Secondo l’esposizione del Deutsches Institut für Bautechnik (DIBt, Istituto tedesco per la tecnica edilizia), il regolamento sui prodotti da costruzione si applica quando per il prodotto esiste una norma armonizzata o è stata rilasciata una ETA. In assenza di ETA, la dichiarazione del fabbricante si basa sulla norma armonizzata; quale sia, lo indica il campo 6 della dichiarazione di prestazione. Questo articolo mostra, con l’esempio della dichiarazione di prestazione PSC250T-2026-01, come si legge un documento di questo tipo.

Che cosa significa la marcatura CE

In sostanza la marcatura CE è una dichiarazione del fabbricante. Redigendo la dichiarazione di prestazione, il fabbricante si assume la responsabilità che il prodotto corrisponda alla prestazione dichiarata. Il modo in cui la prestazione viene valutata e verificata è stabilito dal sistema di valutazione e verifica della costanza della prestazione (AVCP). Il fabbricante non può sceglierlo: deriva dalla norma armonizzata.

Nel sistema 3 è coinvolto un laboratorio di prova, nel sistema 4 tutti i compiti spettano al fabbricante. Sulla marcatura CE figurano solo le caratteristiche per le quali il fabbricante ha dichiarato una prestazione. La dichiarazione di prestazione, invece, elenca tutte le caratteristiche che la norma prevede per l’uso previsto dichiarato; dove non viene dichiarata alcuna prestazione, compare «NPD».

Quale regolamento si applica?

Secondo il DIBt, il regolamento (UE) 2024/3110 sui prodotti da costruzione, riveduto, è applicabile in senso ampio dall’8 gennaio 2026. Per la dichiarazione di prestazione, la marcatura CE e l’attività degli organismi notificati valgono tuttavia norme parallele.

Le nuove procedure si applicano solo quando un prodotto è coperto da una norma armonizzata, da un EAD (documento per la valutazione europea) o da un atto di fallback nella versione del 2024. Per i prodotti la cui norma è stata redatta ancora secondo il regolamento (UE) n. 305/2011 continuano a valere le regole di quest’ultimo.

Struttura di una dichiarazione di prestazione

Il modello è riportato nell’allegato III del regolamento; secondo le FAQ del DIBt, la dichiarazione di prestazione va redatta utilizzando tale modello. La DoP PSC250T-2026-01 segue questa struttura:

Campo Indicazione in PSC250T-2026-01 A che cosa prestare attenzione
1 Codice identificativo PSC-250T/BUILD Il codice identificativo collega dichiarazione e prodotto e compare anche dietro la marcatura CE. Dovrebbe corrispondere a confezione e bolla di consegna.
2 Uso previsto «Materiale multicomponente per l’isolamento termico e la protezione di superfici edilizie» L’uso dichiarato copre l’applicazione prevista?
5 Sistema AVCP Sistema 3 È coinvolto un laboratorio di prova. Il rapporto di prova va richiesto al fornitore.
6 Norma armonizzata EN 15824:2017-07 La norma indica i requisiti per gli intonaci prodotti in stabilimento a base di leganti organici; va indicata nel campo 6.
7 Organismo notificato «Non applicabile» La pagina delle certificazioni (Nachweise) indica come prova iniziale un rapporto del laboratorio EFEKT, Zabrze, del 16/05/2022.
8 Prestazione dichiarata Legante, stato, permeabilità al vapore acqueo V1, assorbimento d’acqua W3, resistenza di aderenza a trazione Sono dichiarate solo queste caratteristiche. Confrontare invece con i requisiti del progetto.
9 Dichiarazione Ostrava, 01/04/2026; nome e funzione del firmatario Il modello richiede il nome del firmatario nonché luogo e data.

Come si leggono le indicazioni di classe di questo tipo è spiegato nell’articolo Datenblatt lesen: Was V- und W-Klassen wirklich sagen.

Che cosa non c’è in questa dichiarazione di prestazione

Per la conduttività termica o per un valore U la DoP non contiene alcuna prestazione dichiarata. Le indicazioni termotecniche si trovano in altri documenti della fornitrice, ad esempio nella marcatura CE PSC 250 T, e lì con l’avvertenza che si tratta di valori di prestazione del sistema, che non corrispondono alla conduttività termica di un materiale ai sensi della EN 12667 o della EN 12664. Il DIBt segnala che le indicazioni al di fuori della marcatura CE non devono indurre in errore gli utilizzatori sul suo significato né contraddire le indicazioni richieste. Se un valore termotecnico faccia parte della prestazione dichiarata, lo mostra quindi soltanto la dichiarazione di prestazione stessa.

Che cosa dovrebbe verificare l’ufficio acquisti

  • Ogni acquirente ha diritto a una copia della dichiarazione di prestazione. In Germania deve essere messa a disposizione in lingua tedesca.
  • Secondo il DIBt, il distributore deve eseguire un controllo di plausibilità: mancano indicazioni, oppure alcuni numeri evidentemente non quadrano?
  • Secondo il DIBt, la prestazione relativa a una caratteristica deve risultare dalla dichiarazione stessa, senza ricorrere ad altri documenti.
  • Il fabbricante conserva la dichiarazione di prestazione per almeno dieci anni dall’immissione sul mercato.

Fonti